Linee guida

Indirizzi tecnici e scientifici per la pratica dell’orientamento IA4G aggiornamento 2025

Le Linee guida dell’Associazione IA4G per il 2025 costituiscono un aggiornamento significativo nel campo dell’orientamento e riconoscono l’importanza di un approccio olistico che trascende la sola scelta professionale. In ottemperanza allo Statuto e all’Atto costitutivo di IA4G, il documento offre un quadro di riferimento etico, metodologico e operativo volto a garantire servizi di orientamento di eccellenza.

Le Linee guida IA4G accolgono integralmente gli standard e le evidenze internazionali raccomandati da ‘Investing in Career Guidance’ (ed. 2021)* e ribadiscono la centralità dell’orientamento come servizio che accompagna la persona lungo l’intero arco di vita. Vengono rafforzate le dimensioni olistica, l’uguaglianza di accesso, la qualità, l’innovazione e la valutazione, come evidenziato dai principali organismi globali.

L’obiettivo è rispondere alle sfide emergenti nel mondo contemporaneo, inclusa l’affermazione dell’Intelligenza Artificiale (IA), promuovendo la crescita integrale della persona – in ambito lavorativo e di vita – in linea con le raccomandazioni di OCSE, ILO, CEDEFOP, UE e UNESCO.

* Documento elaborato da sei organizzazioni internazionali (CEDEFOP, Commissione europea, ETF, ILO, OCSE, UNESCO) che condividono la loro visione del ruolo strategico dell’orientamento nel mondo in evoluzione.

1. Principi fondamentali

    • Etica e deontologia: integrità, fiducia e autodeterminazione

Al centro dell’orientamento IA4G vi è un solido impegno etico e deontologico. Viene promossa un’operatività basata su integrità e responsabilità, ponendo la persona al centro e rispettandone la storia, i valori e le preferenze. L’orientamento è concepito come relazione di fiducia rivolta a sostenere l’utente nella costruzione di un progetto esistenziale che promuova partecipazione sociale e autodeterminazione, in coerenza con le raccomandazioni OCSE sulla condotta responsabile, con i principi ILO su life design e decent work e con le buone pratiche di Investing in Career Guidance.

    • Indipendenza e imparzialità

Il supporto offerto è neutrale, evidence‑based e libero da pressioni esterne o modelli precostituiti. L’obiettivo è promuovere scelte consapevoli che abbraccino non solo percorsi professionali ma anche altre dimensioni della vita – salute, istruzione, relazioni, tempo libero. Tale imparzialità garantisce un orientamento equo e accessibile a tutti, come indicato da CEDEFOP e sottolineato in Investing in Career Guidance.

    • Inclusività e diversità

Gli interventi sono progettati in modo personalizzato, tenendo conto della complessità dell’individuo e delle sue transizioni di vita. Vengono valorizzati inclusione sociale, equità e rispetto per la pluralità identitaria, in coerenza con la strategia UE Inclusion & Diversity, con gli SDG 4, 5 e 10 dell’UNESCO e con le direttive ILO e CEDEFOP.

2. Contestualizzazione operativa

    • Lavoro e vita in un mondo in evoluzione: VUCA, BANI e transizioni olistiche

Le Linee guida riconoscono le sfide di un contesto lavorativo e sociale sempre più caratterizzato da volatilità, incertezza, complessità e ambiguità (VUCA) e da fragilità, ansia, non linearità e incomprensibilità (BANI). Si riconosce che le persone attraversano molteplici transizioni – formative, professionali, personali, familiari, culturali – e che l’orientamento deve fornire strumenti per gestirle in modo adattivo, favorendo resilienza e capacità di equilibrio tra i diversi ambiti di vita. Il supporto comprende la facilitazione dell’equilibrio vita‑lavoro, la gestione dello stress, la valorizzazione di passioni e interessi extra‑lavorativi, secondo l’approccio OCSE e CEDEFOP alla lifelong guidance.

    • Intelligenza artificiale e tecnologie

Le Linee guida promuovono l’integrazione di strumenti digitali avanzati e di IA (es. AI generativa, chatbot) per accrescere l’autoconsapevolezza e la definizione di obiettivi di vita, non solo di carriera. L’obiettivo è strutturare servizi di orientamento che aiutino l’utente a visualizzare scenari futuri – professionali e personali – garantendo un utilizzo controllato, trasparente e conforme alle normative sull’IA.

3. Standard di competenza e processi di qualità

  • Competenze multidimensionali: un orientamento ‘lifelong’

Gli operatori IA4G sviluppano competenze multidimensionali e contesti interdisciplinari, in linea con I framework CEDEFOP, OCSE e con Investing in Career Guidance, I quali sottolineano l’esigenza di accompagnare l’individuo lungo l’intero arco di vita, contribuendo alla efficienza economica ed equità sociale.

  • Formazione continua

È essenziale un aggiornamento regolare su temi quali identità professionale e valori, visione globale e di contesto, approcci metodologici e competenze chiave, strumenti digitali e innovazione, community e sviluppo professionale, approcci per target specifici. Questo orientamento si ispira alle buone pratiche dell’UE, agli standard UNESCO in materia di educazione di qualità, all’approccio ILO alla persona nella sua globalità e a Investing in Career Guidance.

  • ISO e certificazione internazionale

Le competenze degli orientatori IA4G sia generiche che specialistiche verranno riconosciute e certificate secondo degli standard internazionali UNI ISO.

4. Innovazione e sostenibilità

    • Ricerca applicata e coprogettazione

IA4G favorisce innovazione e sostenibilità attraverso ricerca applicata e co‑progettazione. Vengono sviluppati modelli che combinano dati quantitativi e qualitativi per comprendere le traiettorie di vita, co‑progettando servizi che valorizzino la persona nei suoi diversi ruoli: lavoratore, cittadino, familiare, individuo. Si promuovono alleanze con atenei e centri di ricerca internazionali, in linea con ILO, CEDEFOP e UNESCO.

    • Career e life sustainability

Si incentivano percorsi sostenibili di vita e lavoro basati su flessibilità, salute, benessere psicologico e realizzazione personale, promuovendo il concetto di learning throughout life, richiamato da OCSE, dall’Agenda 2030 dell’UNESCO (SDG 3, 4, 5, 10) e dalla Decent Work Agenda dell’ILO.

5. Advocacy e networking

  • Relazioni istituzionali

IA4G promuove una visione dell’orientamento che generi valore per individuo e comunità. L’Associazione collabora con organismi internazionali (UE, OCSE, ILO, CEDEFOP, UNESCO, Consiglio d’Europa) per diffondere una cultura di equilibrio vita‑lavoro, inclusione, cittadinanza attiva e benessere diffuso.

  • Reti professionali

Si attivano network per lo scambio di competenze, pratiche e modelli di orientamento olistico, partecipando a community e tavoli internazionali che sostengono lo sviluppo della persona a 360°.

Quadro di riferimento internazionale

Documento/Organismo Principio chiave richiamato
OCSE-CEDEFOP-ILO-UNESCO-ETF-EC, Investing in Career Guidance Accesso equo, qualità, professionalità, innovazione, partenariato
OCSE – Lifelong Guidance, Well-being Framework Life design, equilibrio lavoro-vita privata, sostenibilità di vita e lavoro
ILO – Decent Work Agenda, Disability Inclusion Policy Lavoro dignitoso, inclusione, benessere e transizioni, salute
CEDEFOP – Career Guidance, Life Transitions Framework Lifelong learning, supporto alle transizioni, profilo di competenze olistiche
UNESCO – SDG 3, 4, 5, 10 (Agenda 2030) Benessere, educazione di qualità, uguaglianza, inclusione
UE – Erasmus+, Inclusion & Diversity Strategy Valorizzazione della diversità, empowerment per tutte le dimensioni di vita
In sintesi, l’orientamento, inteso nella sua accezione olistica, non è soltanto guida verso una meta lavorativa, bensì sostegno al progetto di vita della persona, volto a favorire equilibrio, benessere e realizzazione lungo l’intero percorso umano, attraverso le sue molteplici transizioni e opportunità. Le Linee guida IA4G 2025 riflettono un impegno profondo verso un futuro in cui l’orientamento sia pilastro del benessere individuale e collettivo.